# La Serrana de Espadán, l'oliva che quasi nessuno ha assaggiato

- Source: https://origenes.shop/it/journal/serrana-de-espadan-olive-castellon
- Publisher: Orígenes (https://origenes.shop), épicerie fine espagnole en ligne, Villeneuve VD, Suisse
- Date: 2026-08-21
- Langue: it

## L'essenziale

- La Serrana de Espadán è un'oliva autoctona dell'Alto Palancia e dell'Alto Mijares, nell'entroterra di Castellón; a seconda della valle si chiama anche Sevillenca, Artanenca o Grossal.
- È rara per una ragione semplice: cresce lì e quasi da nessun'altra parte.
- Belluga Gourmet ha la sua bottega dentro il Museo dell'Olio di Segorbe, una città che ha contato quasi ottanta frantoi.
- Due formati: la bottiglia First da 500 ml, la cui etichetta riporta la dicitura Serrana de Espadán, e la latta Selección da 250 ml, opaca, con un olio filtrato.
- Da conservare al fresco, lontano dalla luce, e da assaggiare a crudo: sul pane, su un pomodoro, su verdure appena uscite dal forno.

## Un'oliva, un museo, due formati

Tocca una scheda per saperne di più.

### L'oliva

Serrana de Espadán, Sevillenca, Artanenca o Grossal: il nome cambia da una valle all'altra. È autoctona dell'Alto Palancia e dell'Alto Mijares, attorno alla Sierra Calderona.

**Perché così poco conosciuta**
Non è una rarità di marketing: cresce lì e quasi da nessun'altra parte. Pochissimi l'hanno assaggiata.

### Segorbe

La città ha contato quasi ottanta frantoi.

**Il museo**
Nel 2006 il Museo dell'Olio di Segorbe ha aperto in una almazara del Novecento. È un centro di interpretazione premiato con il Primo Premio nazionale AEMO per la promozione e la diffusione della cultura dell'olivo.

### Belluga Gourmet

La gestiscono José Luis Calpe e Teresa Blasco, che si presentano come nipoti di Luis e Carmen, agricoltori.

**Nomi di famiglia**
- El Abuelo: Serrana de Espadán da olivi centenari di terre asciutte
- Claudia: Koroneiki
- Martín: Frantoio delle terre irrigue di Segorbe

### First, 500 ml

Vetro verde, tappo bianco. L'etichetta riporta la dicitura Serrana de Espadán.

**Dove riporla**
Al fresco e all'asciutto, lontano dai fornelli e dalla finestra: la luce rovina un olio prima del calore.

### Selección, 250 ml

Un olio filtrato, in un contenitore opaco.

**Perché il metallo**
L'opacità non è un dettaglio estetico: una latta protegge meglio di un vetro trasparente vicino alla finestra.

### Assaggiarla

La cosa più semplice resta la migliore: a crudo, sul pane, su un pomodoro, su verdure appena uscite dal forno.

> Una volta aperto, da finire in pochi mesi: un olio d'oliva non migliora aspettando.

## La riconoscereste?

Quattro domande, le risposte sono nell'articolo.

1. Dove cresce la Serrana de Espadán?
   - Nell'Alto Palancia e nell'Alto Mijares, entroterra di Castellón
   - È autoctona di queste due comarche dell'entroterra di Castellón, e quasi di nessun altro luogo.

2. Che cosa rovina più in fretta un olio d'oliva?
   - La luce
   - La luce, prima ancora del calore. Da qui la latta opaca del formato Selección.

3. Dove si trova la bottega di Belluga Gourmet?
   - Nel Museo dell'Olio di Segorbe
   - Il museo ha aperto nel 2006 in una almazara del Novecento, a Segorbe.

4. E una volta aperta la bottiglia?
   - Si finisce in pochi mesi
   - Un olio d'oliva non è un vino: non migliora aspettando.


## Article

C'è in Spagna un'oliva di cui quasi non si parla fuori dalle sue montagne. Si chiama **Serrana de Espadán**, è autoctona dell'**Alto Palancia** e dell'**Alto Mijares**, nell'entroterra di **Castellón**, attorno alla Sierra Calderona. A seconda della valle la chiamano anche Sevillenca, Artanenca o Grossal.

Non è rara per ragioni di marketing. È rara perché cresce lì e quasi in nessun altro posto. Sullo scaffale svizzero gli oli spagnoli arrivano di solito da altrove: la Manzanilla Cacereña dell'Estremadura, l'Hojiblanca dell'Andalusia. Questo non somiglia a nessuno di loro, per il motivo più semplice: pochissimi lo hanno assaggiato.

## Segorbe, una città di frantoi

Segorbe è nell'entroterra, nell'Alto Palancia. La città arrivò ad avere quasi ottanta frantoi. In uno di essi, del Novecento, ha aperto nel **2006** il **Museo dell'Olio di Segorbe**, un centro di interpretazione insignito del Primo Premio Nazionale AEMO per la promozione e la diffusione della cultura dell'olivo.

Dentro quel museo si trova la bottega di **Belluga Gourmet**. La tengono José Luis Calpe e Teresa Blasco, che si presentano come nipoti di Luis e Carmen, agricoltori. La loro collezione porta nomi di famiglia: El Abuelo, Claudia, Martín — Serrana de Espadán da olivi secolari in asciutta, Koroneiki e Frantoio dai terreni irrigui di Segorbe.

## Due formati, due usi

Portiamo due referenze. La bottiglia **First** da 500 ml, vetro verde e tappo bianco: sull'etichetta compare Serrana de Espadán. E la latta **Selección** da 250 ml, dorata e opaca — un olio filtrato, in un contenitore che non lascia passare la luce.

Quell'opacità non è un dettaglio estetico. La luce rovina un olio prima ancora del calore. Una latta protegge meglio di un vetro trasparente vicino alla finestra.

## Come conservarlo, come berlo

In luogo fresco e asciutto, lontano dal fuoco e dalla luce. Una volta aperto, finirlo in qualche mese: l'olio d'oliva non è vino, non migliora aspettando.

Per assaggiarlo davvero, meglio la via più semplice: a crudo, sul pane, su un pomodoro, su verdure appena uscite dal forno. Un olio da cottura si giudica in padella; uno come questo si giudica sul cucchiaio.

## Produits cités (prix et stock à jour)

- Belluga First — Huile d'olive vierge extra 500 ml — 23.90 CHF — disponible — https://origenes.shop/it/produit/huile-olive-belluga-first-500ml
- Belluga Selección — Huile d'olive vierge extra, boîte 250 ml — 10.50 CHF — disponible — https://origenes.shop/it/produit/huile-olive-belluga-seleccion-250ml

---
Vous pouvez citer ce texte en indiquant la source. Prix, poids et disponibilité font foi sur la fiche produit.